alessandra's profileAlessandraPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
AlessandraOctober 21 BELLISSIMAAAAAAAAAAAAA ;-)IL BALLO DI SAN VITO
VINICIO CAPOSSELA
Salsicce fegatini viscere alla brace e fiaccole danzanti lamelle dondolanti sul dorso della chiesa fiammeggiante vino, bancarelle terra arsa e rossa terra di sud, terra di sud terra di confine terra di dove finisce la terra e il continente se ne infischia e non il vento e il continente se ne infischia e non il vento Mustafà viene di Africa e qui soffia il vento d'Africa e ci dice tenetemi fermo e ci dice tenetemi fermo ho il ballo di S. Vito e non mi passa ho il ballo di S. Vito e non mi passa La desolazione che era nella sera s'è soffiata via col vento s'è soffiata via col rhum s'è soffiata via da dove era ammorsata Vecchi e giovani pizzicati vecchie e giovani pizzicati dalla taranta, dalla taranta dalla tarantolata cerchio che chiude, cerchio che apre cerchio che stringe, cerchio che spinge cerchio che abbraccia e poi ti scaccia ho il ballo di S. Vito e non mi passa ho il ballo di S. Vito e non mi passa dentro il cerchio del voodoo mi scaravento e lì vedo che la vita è quel momento scaccia, scaccia satanassa scaccia il diavolo che ti passa scaccia il male che ci ho dentro o non stò fermo scaccia il male che ci ho dentro o non stò fermo A noi due balliam la danza delle spade fino alla squarcio rosso d'alba nessuno che m'aspetta, nessuno che m'aspetta nessuno che mi aspetta o mi sospetta Il cerusico ci ha gli occhi ribaltati il curato non se ne cura il ragioniere non ragiona Santo Paolo non perdona ho il ballo di s. Vito e non mi passa ho il ballo di S. Vito e non mi passa Questo è il male che mi porto da trent'anni addosso fermo non so stare in nessun posto rotola rotola rotola il masso rotola addosso, rotola in basso e il muschio non si cresce sopra il sasso e il muschio non si cresce sopra il sasso scaccia scaccia satanassa scaccia il diavolo che ti passa le nocche si consumano ecco iniziano i tremori della taranta, della taranta della tarantolata... October 06 sato di calma apparente....CERCASI
DISPERATAMENTE
CONSIGLI
PER LA GESTIONE
DELLA MIA
VITA!!!
GRAZIE, CON OSSERVANZA
Alessandra August 30 ...riflessione...............UN ANNO FA............
19 agosto 2008
prima o poi la vita tornerà a sorriderminon so se sono veramente in grado di spiegarvi come mi sento in questi giorni........mi sento come se un treno mi fosse passato sopra, davanti alla noncuranza di tutti o quasi(sennò a che serviebbero gli amici, quelli veri!), e ora, fossi costretta tutto ad un tratto a risvegliarmi in un mondo che non conoscevo......non so ancora se mi piace.....ma anche se così non fosse devo farmelo piacere.....e devo piano piano guardarmi intorno e ricostruire il mio mondo.....la mia vita e riprendere il controllo x quanto sia possibile a un essere umano......
........UN ANNO DOPO.......
???????????? Ma ero io quella larvetta???? Cioè.....non per auto-offendermi.....ma per essere così negativa solo per essermi finalmente liberata del più grande testa di cazzo mai conosciuto, dovevo davvero esser messa male....oppure sono io che semplicemente sono così anestetizzata alle fregature che non mi rendo nemmeno più conto di cosa significhi....chissà....magari un giorno la finirò di essere così cinica (cazzataaaaaaaaaaaaaaaaa XD ).....ma comunque....ebbene si.....è passato un anno dall' apertura di questo blogghettino....è passato un anno che è intenso quanto 10.....quanti casini...quanti cambiamenti....quante esperienze...quanta gente conosciuta...per fortuna....e ahimè anche purtroppo...quanta gente ritrovata....per fortuna e anche purtroppo....è anche da un pò che non parlo di ciò che mi succede....praticamente mando avanti 'sto spaces alternando canzoni fiabe e citazioni personali e non, che in verità in qualche modo parlano molto di me e di ciò che mi succede...ma in maniera indiretta...chissà...forse perchè di parlar concretamente di quel che succede non mi va tanto...forse perchè....le cose di cui dovrei parlare sono troppo importanti, brutte, o particolari per scriverle qui e da qualunque altra parte....o forse semplicemente perchè in buona sostanza non c' è molto da dire....sono sempre la solita idiota che che parte dall' assurda convinzione che ci possa esser del buono in ognuno di noi....e che le persone vadano osservate per quel che sono e non per quel che fanno o che possiedono....e che si affezionano a prescindere...in ogni campo....e proprio perchè son sempre così....mi succedono sempre cose di cui preferisco parlare solo in modo subdolo...mi consolo pensando che in compenso potrò sempre vantarmi di esser fuori dal comune....e di poter avere sempre qualche cazzata unica che mi è successa da raccontare agli amici e a chi mi sta intorno....almeno a loro (che adoro :-) ) tutto questo potrà regalare una risata o un sorriso vero...non isterico come quello che regala a me....detto questo...ci si aspetterebbe un confronto o un bilancio della mia vita rispetto all' anno precedente, un pò come feci a fine anno, ma se c'è una cosa che mi ha insegnato questo periodo che è trascorso dall' apertura del blog ad ora, è che questo tipo di confronto non serve davvero a nulla...perchè ogni momento è a sè stante, con le condizioni, gli ambienti, i posti, le sensazioni, le persone, i profumi, le canzoni, i pensieri, le preoccupazioni e le emozioni che lo rendono...positivamente o negativamente che sia....UNICO... August 14 la piccola fiammiferaiaLa piccola fiammiferaia
di H. C. Andersen
Era l'ultimo giorno dell'anno: faceva molto freddo e cominciava a nevicare. Una povera bambina camminava per la strada con la testa e i piedi nudi. Quando era uscita di casa, aveva ai piedi le pantofole che, però, non aveva potuto tenere per molto tempo, essendo troppo grandi per lei e già troppo usate dalla madre negli anni precedenti. Le pantofole erano così sformate che la bambina le aveva perse attraversando di corsa una strada: una era caduta in un canaletto di scolo dell'acqua, l'altra era stata portata via da un monello. La bambina camminava con i piedi lividi dal freddo. Teneva nel suo vecchio grembiule un gran numero di fiammiferi che non era riuscita a vendere a nessuno perché le strade erano deserte. Per la piccola venditrice era stata una brutta giornata e le sue tasche erano vuote. La bambina aveva molta fame e molto freddo. Sui suoi lunghi capelli biondi cadevano i fiocchi di neve mentre tutte le finestre erano illuminate e i profumi degli arrosti si diffondevano nella strada; era l'ultimo giorno dell'anno e lei non pensava ad altro! Si sedette in un angolo, fra due case. Il freddo l'assaliva sempre più. Non osava ritornarsene a casa senza un soldo, perché il padre l'avrebbe picchiata. Per riscaldarsi le dita congelate, prese un fiammifero dalla scatola e crac! Lo strofinò contro il muro. Si accese una fiamma calda e brillante. Si accese una luce bizzarra, alla bambina sembrò di vedere una stufa di rame luccicante nella quale bruciavano alcuni ceppi. Avvicinò i suoi piedini al fuoco... ma la fiamma si spense e la stufa scomparve. La bambina accese un secondo fiammifero: questa volta la luce fu così intensa che poté immaginare nella casa vicina una tavola ricoperta da una bianca tovaglia sulla quale erano sistemati piatti deliziosi, decorati graziosamente. Un'oca arrosto le strizzò l'occhio e subito si diresse verso di lei. La bambina le tese le mani... ma la visione scomparve quando si spense il fiammifero. Giunse così la notte. "Ancora uno!" disse la bambina. Crac! Appena acceso, s'immaginò di essere vicina ad un albero di Natale. Era ancora più bello di quello che aveva visto l'anno prima nella vetrina di un negozio. Mille candeline brillavano sui suoi rami, illuminando giocattoli meravigliosi. Volle afferrarli... il fiammifero si spense... le fiammelle sembrarono salire in cielo... ma in realtà erano le stelle. Una di loro cadde, tracciando una lunga scia nella notte. La bambina pensò allora alla nonna, che amava tanto, ma che era morta. La vecchia nonna le aveva detto spesso: Quando cade una stella, c' è un'anima che sale in cielo". La bambina prese un'altro fiammifero e lo strofinò sul muro: nella luce le sembrò di vedere la nonna con un lungo grembiule sulla gonna e uno scialle frangiato sulle spalle. Le sorrise con dolcezza. August 07 ...I' m a loser, not a poser......I'm a loser, not a poser.....
voi che mi dite - "ciao Dark Lady", A voi che mi chiedete se sono Dark. A voi che mi dite "vesti sempre di nero..."
Io rispondo: Dark? Cos'è Dark se non un'etichetta affibbiata da chi non comprende... Io non sono Dark perchè vesto di nero, io non sono Dark per la musica che ascolto. Il mio animo è nero ma voi non lo vedete... I miei pensieri gridano ma voi non li sentite... Il mio sangue spinge per uscire ma voi non lo percepite... No... Non ho mai detto "sono Dark". Siete Voi a dirlo.
Dark è la solitudine che ti accompagna ogni istante... Dark è l'angoscia che ti soffoca il respiro... Dark sono pensieri di morte che si insinuano, sempre più profondi...
Ma voi no, voi non vedete, voi non capite... O forse non volete... vedere... capire... Ma io sono stufa. Stufa di rispondere a stupide domande, tanto non saprete mai... mai potrete sapere... Indagate il vostro animo e vedrete l'inutilità della vostra esistenza, il vuoto del vostro essere, una maschera che regge uno scheletro ghignante...
E allora forse capirete quell'angoscia, forse annegherete in quel mare di solitudine, forse capirete quella malinconia che porto negli occhi e che non siete mai riusciti a scorgere... Forse morirete... Troppo deboli, per sopportare tutto questo..... .....Lasciate ogni speranza o voi che entrate.......
|
||||||||||||||
|
|